
Urbanizzazione Aree Osini
Osini, Nuoro2019
In un territorio segnato dal tempo e dallo spopolamento, la proposta non si limita a intervenire sul costruito, ma intende riscrivere un dialogo tra materia, paesaggio e comunità. L’obiettivo è restituire senso e identità, ricucendo le trame urbane e aprendo nuove possibilità di relazione tra l’abitato e l’ambiente circostante.

Due sono gli interventi principali, entrambi pensati come dispositivi paesaggistici: il belvedere di via Mannu, sospeso sul vuoto della valle del Riu Pardu, e la ridefinizione di via Mazzini, che ritrova una nuova misura urbana nel disegno del suolo. A via Mazzini, il progetto restituisce dignità attraverso una nuova pelle minerale. Il manto stradale, realizzato in cemento battuto, definisce una continuità materica capace di dialogare con il contesto, mentre il marciapiede si fa elemento sensibile: pavimentato in sasso lavato con inerti di marmo di Orosei, delimitato da cordoli in pietra basaltica, si articola attorno alle alberature esistenti, accolte in leggere aiuole che diventano parte del racconto. La luce – discreta, radente, incassata – accompagna il passo, trasforma il quotidiano in gesto, suggerisce la presenza senza imporsi. Il belvedere di via Mannu è invece un gesto di sottrazione: l’asfalto rimosso lascia spazio a un nuovo materiale che, senza retorica, ricostruisce il rapporto visivo con la valle. Uno spazio minimo, ma denso, che restituisce al paesaggio la sua centralità. I principi guida del progetto – flessibilità, sostenibilità, durabilità – si traducono in scelte concrete. La materia viene trattata come elemento di narrazione: il cemento architettonico con inerti a vista non è solo finitura, ma dispositivo ecologico, realizzato con scarti di lavorazione per ridurre il consumo di risorse naturali. Gli arredi monolitici – essenziali, solidi – sono pensati per resistere al tempo, all’uso, agli atti vandalici, riducendo al minimo gli interventi di manutenzione. La vegetazione, scelta tra le specie autoctone, non è decorazione ma parte attiva del sistema. Le aiuole e le aree verdi diventano infrastrutture ecologiche che riducono il fabbisogno idrico e affermano una precisa volontà di rispetto e integrazione con il territorio. In questo progetto, il borgo non è solo luogo, ma possibilità. Un paesaggio urbano che, pur nella sua misura ridotta, aspira a ricostruire un senso collettivo dello spazio. Un nuovo equilibrio tra uomo, architettura e natura.
credits
- PROGETTO
- Urbanizzazione Aree
- LUOGO
- Osini (NU), Sardegna, Italia
- PROGRAMMA
- riqualificazione urbana
- TEAM DI PROGETTAZIONE
- Studio Associato di Architettura LERUA (Arch. Paolo Russo, Arch. Fabiana Ledda), Architetto Stefano Simone Pala
- COMMITTENTE
- Comune di Osini (NU)
- DATA INIZIO LAVORI
- 2019
- data COMPLETAMENTO
- 2024
- FOTOGRAFIE
- Barbara Pau